Monumenti religiosi

Stazione 12

Übersichtsplan

La cappella dell'Agonia Mortale di Cristo

Mortal Agony of Christ Chapel

La cappella dell'Agonia Mortale di Cristo del 1960 è stato il primo monumento religioso ad essere eretto. Ex prigionieri, tra cui Johannes Neuhäusler, che più tardi diventerà vescovo ausiliare di Monaco di Baviera, hanno contribuito alla costruzione della chiesa. L’inaugurazione ufficiale ebbe luogo il 5 agosto del 1960 nell’ambito del Congresso Eucaristico Mondiale. La rilevanza del congresso diede più sostegno al tentativo riuscito di erigere un monumento commemorativo nell’ex campo di concentramento. Nel 1972 i sacerdoti polacchi sopravvissuti al campo appesero una targa sul retro della cappella che ricorda la sofferenza dei prigionieri polacchi nel campo di concentramento. La cappella è situata direttamente entro gli assi del campo affacciata verso l’ingresso del memoriale. La posizione della cappella e la forma circolare aperta sono state progettate dall’architetto Josef Wiedemann e simboleggiano la liberazione dalla schiavitù operata da Cristo. La campana commemorativa, donata dai sopravvissuti austriaci, reca l'iscrizione: "In fedele memoria dei nostri compagni caduti di tutte le Nazioni, dedicata dai sacerdoti di Dachau e dai laici di Austria."

Convento dei Carmelitani

Carmelite Convent

Oltre le mura si possono intravedere i frontoni bianchi dell'edificio. È possibile accedere al chiostro attraverso una porta sotto la torre di guardia nord. Le suore considerano un loro dovere offrire preghiere di adorazione e di espiazione in questo luogo di sofferenza incommensurabile e di atrocità disumane. Il chiostro è stato progettato a forma di croce. La cappella è aperta ai visitatori. All'interno si trova la "Madonna di Dachau", una statua della Madonna ritrovata nella caserma dei sacerdoti (caserma 26) dell’ex campo di concentramento. Ex prigionieri, tra cui Neushäusler, il defunto vescovo di Monaco sepolto nella chiesa conventuale, consacrò il convento il 22 novembre del 1964. Le suore gestiscono anche un piccolo negozio, dove possono essere acquistati libri e oggetti fatti a mano.

Chiesa Protestante della Riconciliazione

Protestant Church of Reconciliation

La Chiesa Protestante della Riconciliazione è stata consacrata il 30 aprile del 1967. L'edificio è situato sotto il livello della superficie del memoriale. Il terreno dissestato ed irregolare è consapevolmente lasciato ad opporsi alla monotona geometria rettangolare del campo. Le scale conducono ad un ingresso stretto e scuro che poi si apre in un luminoso cortile interno. Nel punto in cui le tenebre e la luce si incontrano, si erge un cancello in acciaio costruito da Fritz Kuhn con incise le parole del salmo 17: "Nascondimi all'ombra delle tue ali". L'architetto Helmut Strifler progettò le stanze irregolari in giustapposizione al terrore instaurato e l'uniformità del campo di concentramento. La Chiesa della Riconciliazione ospita anche una sala dibattito, e un membro permanente del personale volontario dell’organizzazione Azione per la Riconciliazione assiste la Chiesa nella sua azione educativa.

Memoriale Ebraico

Jewish Memorial

Il Memoriale Ebraico, eretto a destra della cappella del Cristo morente, è stato consacrato il 7 maggio del 1967. Zvi Guttmann, l'architetto, aveva progettato una struttura più grande, ma durante la costruzione si è ridotta a tre quarti della sua dimensione originale. La struttura è realizzata in basalto lavico nero e inclinata verso il basso come una rampa. Nel punto più basso, tuttavia, la luce filtra attraverso un'apertura nel soffitto. Una menorah a sette braccia fatto di marmo di Pek'in aleggia sopra l'edificio. A Pek'in, un luogo in Israele, deve sempre risiedere almeno un ebreo, anche nei momenti più difficili, per simboleggiare la continuità del giudaismo. All'interno brucia la "Ner Tamid," la luce eterna. La ringhiera ricorda il filo spinato che era onnipresente nel campo di concentramento, ed insieme alla rampa permea l'edificio di simbolismo che richiamano alla memoria lo sterminio degli ebrei europei. Il seguente versetto del libro dei salmi è scolpito sopra l'ingresso del Memoriale: "Riempile di spavento, Signore, sappiano le genti che sono mortali” (9, 21).

Cappella Russo-ortodossa

Russian-Orthodox Chapel

La Cappella Russo-ortodossa della "Resurrezione di nostro Signore" si trova lungo un sentiero che scorre tra l’ex campo e la zona del forno crematorio. E' l'ultimo dei monumenti religiosi, costruito dai membri del gruppo occidentale delle forze armate russe, ed è stato consacrato il 29 aprile del 1995. La cappella, che è costruita su assi di legno, ha una forma ottagonale e si trova su una collina in parte costruita con terra proveniente dall’ex Unione Sovietica. L'icona principale mostra il Cristo risorto che conduce i detenuti del campo dalla loro caserma fino al cancello aperto dagli angeli. Le altre due icone mostrano la preghiera finale di Gesù nel giardino del Getsemani, e Pilato che lo consegna al popolo con le parole "Ecce homo". La cappella è utilizzata sia per preghiere private sia per cerimonie religiose regolarmente programmanti.

Historisches Bild

Picture of th desinfection-barrack. The SS let desinfect the prisoner clothes and blankets here. Unkown photographer, after the liberation

Gegenwärtige Aufnahme

Photographie of the area with the religious memorials, 2007.

Todesangst-Christi-Kapelle

“Mortal Agony of Christ” chapel